Psoriasi e terapia UV

terapia UV

La terapia UV si conferma una linea terapeutica fondamentale, sicura ed estremamente efficace. I raggi ultravioletti rallentano la rapida crescita delle cellule cutanee e riducono l’infiammazione locale.

Come agiscono i raggi UV sulla cute affetta da psoriasi.

  • Azione antiproliferativa: I raggi UV penetrano nella pelle e bloccano temporaneamente la divisione accelerata (mitosi) dei cheratinociti, le cellule che nella psoriasi si moltiplicano troppo in fretta formando le placche.
  • Azione immunomodulante: Riducono l’attività eccessiva dei linfociti T e delle cellule del sistema immunitario presenti nella cute, che sono responsabili del processo infiammatorio.
  • Riduzione dei sintomi: Aiutano a eliminare le inestetiche placche, attenuano il rossore e riducono il prurito associato alla malattia.

La tipologia oggi più più diffusa è la fototerapia con UVB a banda stretta (narrowband, 311nm), che offre ottimi risultati con minori rischi rispetto ad altre lunghezze d’onda UV

Psoriasi del cuoio capelluto

Il pettine per fototerapia UVB a banda stretta con  emissione a 311 nm. è un trattamento domiciliare molto efficace per la psoriasi del cuoio capelluto.
Azione mirata: Il pettine consente ai denti distanziatori di separare i capelli, permettendo alla luce terapeutica di raggiungere direttamente il cuoio capelluto senza dispersione.
Il pettine UV è disponibile e visionabile in shop su questo sito.

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ALA – Nuovo lotto n. 202550810 (scadenza 08/2027)

È disponibile il nuovo lotto del reagente 5-Aminolevulinic Acid Hydrochloride (ALA), identificato con numero 202550810 e scadenza 08/2027, proposto al prezzo di 97,60 € IVA inclusa.

Il prodotto è una sostanza chimica ad elevata purezza, con caratteristiche tecniche conformi agli standard di laboratorio:

  • Formula chimica: NH₂CH₂COCH₂COOH · HCl
  • Numero CAS: 5451-09-2
  • EINECS: 226-679-5
  • Purezza: > 99%
  • Granulometria: < 250 micron
  • Confezionamento: fiale di vetro sigillate da 1 grammo

Si tratta di un reagente utilizzato in ambito di ricerca e applicazioni di laboratorio, apprezzato per la sua elevata qualità e stabilità, garantita dal confezionamento in fiale sigillate che ne preservano l’integrità nel tempo.

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Efficacia dell’ Acido 5-aminolevulinico verso batteri e superbatteri

Obiettivo dello studio pubblicato dal prof. Roberto Galvao Dinelli e co-autori, è valutare l’impatto del trattamento con ALA su un modello multispecie di biofilm in questo caso rappresentativo dei patogeni subgengivali. Il modello scelto è costituito da 33 specie:

  • Actinomyces naeslundii
  • Actinomyces oris
  • Actinomyces gerencseriae
  • Actinomyces israelii
  • Veillonella parvula
  • Actinomyces odontolyticus
  • Streptococcus sanguinis
  • Streptococcus oralis
  • Streptococcus intermedius
  • Streptococcus gordonii
  • Streptococcus mitis
  • Aggregatibacter actinomycetemcomitans
  • Capnocytophaga ochracea
  • Capnocytophaga gingivalis
  • Eikenella corrodens
  • Capnocytophaga sputigena
  • Campylobacter showae
  • Eubacterium nodatum
  • Fusobacterium nucleatum vincentii
  • Parvimonas micra
  • Fusobacterium nucleatum polymorphum
  • Fusobacterium periodonticum
  • Prevotella intermedia
  • Streptococcus constellatus
  • Porphyromonas gingivalis
  • Tannerella forsythia
  • Streptococcus anginosus
  • Streptococcus mutans
  • Selenomonas noxia
  • Propionibacterium acnes
  • Gemella morbillorum
  • Eubacterium saburreum
  • Campylobacter gracilis

Risultati: una sola applicazione di ALA ha determinato una riduzione significativa (70%) dell’ attività metabolica del biofilm oltre a ridurre la popolazione dei batteri.
In conclusione il trattamento con Ala diluito in gel è efficace nella riduzione dei biofilm.

TL-07 Nuovo emettitore da banco per PDT

Il modello TL-07 è un emettitore LED da banco progettato per applicazioni di terapia fotodinamica (PDT).
Il dispositivo utilizza 60 LED HiPower a 630 nm, garantendo un’elevata efficienza ottica e un’irradiazione uniforme sull’area di trattamento.

Con un’irradianza di 160 mW/cm² a 30 cm e un’energia totale di 96 J/cm² in 10 minuti, TL-07 assicura prestazioni costanti e affidabili in ambito clinico e di laboratorio.

Il sistema consente la regolazione dei parametri di emissione tramite pannello touch screen o telecomando remoto, offrendo un’interfaccia intuitiva e precisa.

Caratteristiche principali

  • Emissione a 630 nm mediante 60 LED HiPower
  • Alimentazione: 100–240 V AC, 50–60 Hz
  • Irradianza: 160 mW/cm² a 30 cm (96 J/cm² in 10 min)
  • Angolo di emissione: 30°
  • Area coperta: 40 × 30 cm a 150 mm
  • Timer di emissione: 0–30 minuti
  • Regolazione potenza di emissione: 0–100%
  • Frequenza di emissione: continua o modulata a 10 kHz

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Photodynamic Therapy (Terza Edizione)

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Le malattie oncologiche e non oncologiche – come la degenerazione maculare, i tumori dell’esofago e del polmone, il carcinoma basocellulare, le cheratosi, le infezioni batteriche, fungine, virali, immunologiche o infiammatorie, le ferite croniche e persino i trattamenti di fotoringiovanimento in cosmetologia – rappresentano esempi di condizioni trattabili con la terapia fotodinamica (PDT), una tecnica ampiamente studiata e documentata.

Il principio alla base della PDT è l’azione letale delle specie reattive dell’ossigeno, come l’ossigeno singoletto, l’anione superossido e i radicali ossidrilici. Queste molecole altamente reattive si formano attraverso il trasferimento di energia e/o elettroni da un fotosensibilizzante attivato dalla luce.

L’efficacia della terapia fotodinamica si fonda principalmente su tre meccanismi: la morte diretta o l’infiammazione delle cellule bersaglio, il danneggiamento dei vasi tumorali e la risposta immunitaria, che coinvolge l’attivazione dei leucociti e la produzione di interleuchine, citochine, fattori di crescita, componenti del complemento, proteine della fase acuta e altri regolatori immunitari.

Il terzo volume di questo numero speciale sarà dedicato a tutti gli aspetti della PDT: dalla scoperta di nuovi fotosensibilizzanti naturali e sintetici all’impiego di biomateriali e nanotecnologie, fino alle sperimentazioni cliniche e agli studi condotti in vitro e in vivo. Con la pubblicazione di questa raccolta, il campo della terapia fotodinamica verrà ulteriormente rafforzato e stimolato verso nuove prospettive di ricerca.

Estratto:

 

 

Condilomi e crioterapia

La bassa temperatura del gas -89 °C provoca un’ustione da freddo sulla zona trattata che ne determina la morte cellulare.
Questo trattamento permette di rimuovere i condilomi con una maggiore semplicità ed efficacia rispetto agli interventi chirurgici ( no anestesia e cicatrici post intervento) limitando al contempo gli eventuali ulteriori complicazioni ed effetti collaterali.

Red light therapy, i benefici per la pelle in un articolo di Vanity Fair

La terapia Led con luce rossa vanta molti benefici per la pelle, e non solo. Questo tipo di trattamento non invasivo, è diventato popolare grazie alle testimonianze delle star che fanno uso della red light therapy: da Kourtney Kardashian, a Jessica Alba, Kate Hudson e Jennifer Aniston.

Ma quali sono i reali effetti della red light therapy? 

Secondo uno studio pubblicato da Fresha, questa terapia può avere numerosi benefici, tra cui ridurre i danni da scottature solari, favorire la crescita dei capelli, ridurre le rughe e minimizzare la visibilità delle cicatrici. Questi risultati sono confermati anche dall’esperienza della dottoressa Carmen Pisano, medico estetico rigenerativo e proprietaria del centro medico Acaia a Roma e Milano.

La luce rossa LED ha la capacità di penetrare più in profondità rispetto ad altre lunghezze d’onda, arrivando fino al derma. Questo permette di stimolare la produzione di collagene, migliorare il flusso sanguigno e ridurre l’infiammazione, contribuendo così alla rigenerazione cellulare. I benefici includono una pelle più luminosa, maggiore elasticità, riduzione delle rughe e dei segni di invecchiamento, oltre a un miglioramento generale dell’aspetto della pelle. La terapia può anche migliorare l’aspetto delle cicatrici, favorire la crescita dei capelli e ridurre l’infiammazione, compresa quella causata dalle scottature solari. Poiché non esiste un protocollo standard, è importante che uno specialista sanitario crei un programma personalizzato in base alle esigenze individuali. Dopo la seduta, è consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole e utilizzare sempre una protezione solare SPF 50.

Scopri i nostri prodotti per la red light therapy: TL 06 e Mini LED PTD

Leggi l’articolo originale su Vanity Fair

Viaggio nel modo della luce

Viaggio nel modo della luce.
Autore: Dott. G. Delrosso, già direttore S.S di dermatologia Novara
Una recente pubblicazione sul tema della fenomenologia della luce, della sua conoscenza e dei campi di applicazione in medicina, sopra tutto in in dermatologia grazie anche ad puntuale capitolo dedicato alla terapia fotodinamica. Il dottor del Delrosso, con questo scritto, coinvolgere il lettore in un viaggio scientifico complesso e affascinante, quello della luce.